Sorpreso con le mazzette, il capo dell’urbanistica comunale di Sestu ai domiciliari: “È turbato”
È uscito dal carcere di Uta e si trova ai domiciliari, nell’abitazione che condivide con moglie e figlia San Speratre, Antonio Fadda, il capo dell’urbanistica comunale di Sestu arrestato dopo essere stato colto, in flagrante in un bar della Corte del Sole, a prendere una mazzetta da 3mila euro da un referente di Italgas, società che nell’agro sestese deve realizzare il primo impianto in tutta Italia di produzione di idrogeno sfruttando l’energia solare. Assistito dagli avvocati Pierandrea Setzu e Maurizio Balloi, l’ingegnere è comparso davanti alla gip Manuela Anzani. Che, alla fine, ha optato per i domiciliari nonostante la richiesta di custodia cautelare a Uta formulata dal pubblico ministero, Nicola Giua Marassi.