Cagliari, non paga la Tari e brucia i rifiuti in viale Marconi: denunciato
Brucia i rifiuti in viale Marconi: denunciato
Il contrasto alla combustione illecita di rifiuti a Cagliari diventa una priorità per il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Le aree periferiche, in particolare Terramaini e Viale Marconi, registrano episodi continui di incendi abusivi che sprigionano fumi tossici e compromettono la qualità della vita dei residenti.
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Rifiuti urbani dati alle fiamme
Durante i controlli, gli agenti sorprendono un soggetto mentre brucia rifiuti urbani indifferenziati. L’azione diretta e immediata consente di fermare l’ennesimo episodio di smaltimento illegale. Il responsabile affronta una denuncia per violazione del Testo Unico Ambientale.
Irregolarità e segnalazioni al Comune
Gli accertamenti rivelano anche l’assenza dell’iscrizione ai ruoli Tari. Il Corpo Forestale segnala il caso al Comune di Cagliari per gli adempimenti di competenza, rafforzando il legame tra tutela ambientale e rispetto delle regole fiscali.
Un quadro più ampio di illegalità
Le verifiche in corso coinvolgono anche attività produttive sospettate di smaltire illegalmente rifiuti pericolosi, come contenitori di vernici, diluenti e carcasse animali. Queste pratiche aggravano l’impatto ambientale e aumentano il rischio sanitario nelle zone urbane e periurbane.
Ambiente urbano e salute pubblica
I roghi illegali incidono direttamente sulla qualità dell’aria di Cagliari. Le sostanze rilasciate dalla combustione penetrano nel tessuto urbano e colpiscono fasce vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini.
Controlli intensificati e collaborazione
Il Corpo Forestale intensifica i controlli e chiede una collaborazione attiva ai cittadini. Segnalare tempestivamente gli incendi, utilizzare i servizi pubblici di smaltimento e scegliere operatori autorizzati rappresentano azioni fondamentali per fermare il fenomeno.