Cagliari, 39enne scomparsa nel nulla da due settimane: “Chi ha visto Giulia Boi?”
Cagliari, allarme per Giulia Boi, una 39enne scomparsa nel nulla
Cresce l’angoscia a Cagliari per la misteriosa scomparsa di Giulia Boi, 39 anni, di cui non si hanno più notizie da diverse settimane. I genitori, profondamente preoccupati per un’assenza prolungata e del tutto ingiustificata, hanno sporto denuncia presso la Questura di Cagliari. L’ultimo contatto risale al periodo compreso tra il 22 e il 27 maggio 2026, data in cui la donna ha inviato un messaggio di auguri alla madre. Da quel momento, il silenzio assoluto.
La dinamica della scomparsa e l’auto da cercare
Giulia Boi si sarebbe allontanata dalla sua abitazione a Cagliari a bordo della sua automobile: una Suzuki Ignis di colore azzurro, caratterizzata da cerchi in lega neri e targa GW939WH. Con sé ha i documenti d’identità e due telefoni cellulari, che tuttavia risultano entrambi costantemente irraggiungibili.
La 39enne, impiegata a tempo indeterminato presso un ente pubblico del capoluogo sardo, si trovava in ferie fino al primo maggio. Il mancato rientro al lavoro senza alcuna comunicazione, unito all’assenza ingiustificata, ha subito insospettito colleghi e familiari, che la descrivono come una persona estremamente precisa, diligente e affidabile.
Lo stato di salute e la preoccupazione dei familiari
A pesare sulla preoccupazione dei cari è anche la delicata situazione personale che la donna stava attraversando. Secondo quanto riportato nella nota di ricerca, Giulia stava vivendo un periodo di forte disagio psicologico con momenti depressivi. Alcuni professionisti le avevano consigliato un periodo di riposo dal lavoro (a cui non aveva aderito) e le erano stati prescritti dei farmaci che, tuttavia, la donna ha rifiutato di assumere. Ai familiari non risulta che la 39enne fosse fidanzata.
Numeri utili e canali per le segnalazioni
In caso di avvistamento di Giulia Boi, della sua vettura (Suzuki Ignis azzurra, targa GW939WH) o qualora si fosse in possesso di qualsiasi informazione utile, l’appello è di avvertire immediatamente le Forze dell’Ordine e i soccorsi ai numeri di emergenza: 112 – 113 – 117 – 118.
È inoltre possibile mettersi in contatto diretto con l’associazione Penelope Sardegna o.d.v. (Associazione a tutela delle famiglie e degli amici delle Persone Scomparse) e con la famiglia ai seguenti recapiti, attivi 24 ore su 24: Gianfrancesco Piscitelli (Presidente Penelope Sardegna); 388.6311738 Emanuela Zuccagnoli (Presidente nazionale Penelope Italia): 345.5019051.