Cagliari, spuntano 3 letti in piazza del Carmine: “Un oltraggio ai residenti e commercianti”
Mentre il quartiere di Stampace continua a denunciare una situazione insostenibile tra spaccio e insicurezza, il Comune autorizza un’installazione artistica temporanea. La protesta: “Serve concretezza, non provocazioni”
Piazza del Carmine, uno dei cuori pulsanti e storici del quartiere di Stampace a Cagliari, torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico. Da mesi la zona è costantemente monitorata dalle forze dell’ordine e segnalata dai cittadini per un progressivo e apparentemente inarrestabile declino, caratterizzato da episodi di microcriminalità, spaccio e bivacco. Ma la sorpresa che residenti e commercianti si sono trovati davanti nelle ultime ore ha dell’incredibile: tre letti posizionati sotto gli alberi della piazza.
Cagliari, 3 letti in piazza del Carmine
Non si tratta dell’ennesimo atto di occupazione abusiva dello spazio pubblico, bensì di un’installazione artistica temporanea che, secondo le prime ricostruzioni, sembrerebbe essere stata regolarmente autorizzata dal Comune di Cagliari. Una scelta che ha immediatamente sollevato un polverone di polemiche, trasformando una provocazione culturale in un vero e proprio scontro politico e sociale.
A farsi portavoce del profondo sconcerto della comunità è Roberto Mura, esponente di Alleanza Sardegna, che non usa mezzi termini per definire la vicenda.
L’affondo di Roberto Mura: “Una risposta che sembra un oltraggio”
“Mentre i residenti e le attività produttive di via Sassari, di piazza del Carmine e delle vie limitrofe continuano a denunciare una situazione ormai insostenibile, ci si chiede: è davvero questa la risposta della città al degrado?”.
Esordisce così Roberto Mura, visibilmente contrariato da quella che definisce una totale mancanza di sensibilità da parte dell’amministrazione comunale nei confronti di chi vive e lavora nel quartiere.
“Più che un richiamo all’umanità, all’inclusione o alla riflessione sociale, come probabilmente nelle intenzioni di chi ha pensato a questa installazione, questa iniziativa sembra quasi un oltraggio a chi, da mesi, aspetta interventi concreti e strutturali,” incalza il rappresentante di Alleanza Sardegna, che protocollerà un’interrogazione urgente al sindaco Massimo Zedda.
“Le foto e le immagini che circolano in queste ore parlano da sole. Invitiamo i membri della giunta e il sindaco a guardarle attentamente e a immedesimatevi, anche solo per un momento, nei residenti che non si sentono più sicuri a rientrare in casa la sera, nelle attività produttive che vedono crollare i propri fatturati e nelle stesse forze dell’ordine che da settimane presidiano la piazza, con uno sforzo immane, per provare ad arginare il degrado”.