Cagliari, rivoluzione per la lotta agli incendi: droni e sensori “sentinelle”
AVIX: la nuova frontiera tecnologica per il monitoraggio ambientale e la lotta agli incendi a Cagliari
Droni autonomi e sensori intelligenti si uniscono in una piattaforma integrata per proteggere il territorio grazie alla ricerca collaborativa tra imprese e Università di Cagliari.
La protezione del patrimonio naturale compie un salto tecnologico decisivo con la nascita di AVIX, acronimo di Piattaforma Intelligente per il Controllo di Veicoli Autonomi. Questo ecosistema d’avanguardia nasce per rispondere a una delle sfide più urgenti del nostro tempo: il monitoraggio ambientale e la prevenzione degli incendi boschivi. Il progetto vede la collaborazione di un partenariato d’eccellenza guidato da Alarm System S.r.l., affiancata da I.T. Euromedia S.r.l. e dall’Università degli Studi di Cagliari.
Un ecosistema di sensori e intelligenza artificiale
Il cuore di AVIX risiede nella sua capacità di far dialogare tecnologie diverse in un unico flusso informativo. Il sistema si basa su una fitta rete di sensori a terra a bassissimo consumo energetico, resi autosufficienti grazie a sistemi di energy harvesting. A questi si affiancano telecamere fisse ad alta risoluzione nel visibile e nell’infrarosso.
Il vero elemento distintivo è però l’impiego di droni a guida autonoma. Questi velivoli non si limitano a volare, ma agiscono come sentinelle dinamiche capaci di analizzare il territorio in tempo reale. I dati raccolti vengono processati da modelli predittivi avanzati che non solo individuano tempestivamente i focolai, ma sono in grado di simulare l’evoluzione e la direzione delle fiamme
Ricerca scientifica e investimenti strategici
Il coordinamento scientifico dell’iniziativa è affidato al Professor Gianluca Gatto, direttore del Centro Servizi di Ateneo POLILAB dell’Università di Cagliari. Il valore strategico di AVIX è confermato anche dalle cifre: il progetto ha un costo ammissibile di quasi 5 milioni di euro (4.891.032 euro), finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso l’Azione 1.1.4 Ricerca Collaborativa.
L’iniziativa rientra inoltre nell’importante cornice della piattaforma STEP.
Sperimentazione sul campo e impatto territoriale
L’efficacia di AVIX verrà testata attraverso rigorose sperimentazioni in aree ad alto rischio. Non solo droni aerei, ma anche sistemi autonomi terrestri e natanti.
I risultati e gli obbiettivi del progetto saranno illustrati ufficialmente il 13 aprile presso l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Cagliari, in via Marengo. Sarà un momento di confronto fondamentale tra istituzioni e stakeholder.