Cagliari, in bici dal Poetto a Monte Urpinu: arriva il ponte ciclabile sull’asse mediano
Connessione ciclopedonale tra i quartieri di Monte Mixi e La Palma
Una grande opera di ingegneria e sostenibilità cambierà il volto della viabilità cittadina, sanando una storica frattura urbanistica. L’amministrazione comunale ha dato il via libera al piano per realizzare la connessione ciclopedonale tra i quartieri di Monte Mixi e La Palma, un’infrastruttura strategica nata per abbattere definitivamente la barriera artificiale creata dall’Asse Mediano di scorrimento veloce. Questo massiccio intervento mira a connettere in modo fluido il tessuto urbano centrale con l’inestimabile patrimonio naturalistico formato dal Parco di Molentargius e dal litorale del Poetto, inserendosi direttamente nella rete ciclabile urbana di Cagliari e nella prestigiosa Ciclovia Turistica della Sardegna. I punti di innesto principali si svilupperanno tra la via dei Salinieri e la via Tramontana.
Risorse europee per la transizione verde ed ecologica
I fondi per la realizzazione dell’opera provengono dal programma europeo PR FESR 2021–2027, nello specifico sotto la Priorità 4 dedicata interamente alla mobilità urbana sostenibile. Il finanziamento stanziato ammonta alla cifra di 4.141.429 euro. L’azione punta a incentivare la mobilità multimodale e a favorire attivamente la transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio.
Attraverso la creazione di percorsi pedonali protetti e piste ciclabili attrezzate e sicure, il Comune intende potenziare la cosiddetta mobilità lenta, mettendo in sicurezza e valorizzando una delle zone panoramiche più suggestive della città. La mancata realizzazione dell’opera, definita come “Soluzione Zero”, avrebbe aggravato l’isolamento tra i due quartieri, privando la cittadinanza di un’importante risorsa di sviluppo.
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Via dei Salinieri: la storia del sale incontra il futuro sostenibile
La storica via dei Salinieri rappresenta il confine naturale tra il quartiere residenziale di Amsicora e l’ecosistema protetto delle saline. Questa strada possiede un’identità unica, caratterizzata da un lato dalle abitazioni e dall’altro dall’affaccio panoramico sullo stagno, dove nidifica la fauna locale. Il nome della via omaggia i lavoratori delle Saline di Stato che per secoli hanno partecipato alla produzione del sale.
Attualmente la strada accoglie il traffico veicolare a senso unico, ma ospita anche una pista ciclabile bidirezionale in sede protetta. Per superare l’Asse Mediano e connettere questa rete alle piste di viale Poetto, i progettisti hanno dovuto affrontare la carenza di spazio per le rampe e la presenza del canale. Il nuovo varco richiederà la rimodellazione delle aree verdi, l’installazione di impianti di illuminazione pubblica all’avanguardia, reti di videosorveglianza per il controllo del territorio e nuovi arredi urbani con parapetti di sicurezza.
Il Quartiere del Sole e la scelta strategica del ponte
Sul versante opposto, la via Tramontana delimita il moderno Quartiere del Sole, una zona residenziale a bassa densità ricca di spazi verdi e vicina a San Bartolomeo. Il progetto collegherà direttamente via Tramontana a via dei Salinieri, permettendo a ciclisti e pedoni di scavalcare la superstrada. Gli interventi in questa zona comprenderanno il recupero delle sponde del canale, il riassetto dei parcheggi lungo il rio e la valorizzazione dei sentieri naturalistici esistenti.
Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ha analizzato diverse opzioni, scartando l’ipotesi di un sottopasso sotterraneo a causa degli altissimi costi di manutenzione, del rischio di allagamento in caso di piogge intense e dei pericoli di vandalismo. La scelta finale è caduta sulla Soluzione 2, ovvero un ponte sull’Asse Mediano. Questa passerella leggera si svilupperà a un’altezza di cinque metri dal suolo per consentire il transito di autobus e mezzi pesanti, mantenendo una pendenza dolce tra il 5% e l’8% per garantire l’accessibilità totale alle persone con disabilità. La struttura utilizzerà materiali ecocompatibili come l’acciaio corten, il legno per zone umide e barriere trasparenti per non ostruire la vista sulle saline.
L’integrazione futura con il Riu Saliu e il Teatro delle Saline
La commissione di valutazione ha assegnato il punteggio più alto alla soluzione del ponte, considerandola la più efficiente ed estetica. Il piano prevede inoltre una futura estensione, quantificata in circa 6,5 milioni di euro complessivi, per realizzare un secondo ponte sul Riu Saliu. Questa ulteriore passerella collegherà direttamente il quartiere La Palma e il sito culturale del Teatro delle Saline, unendosi ai progetti di riqualificazione che prevedono il dragaggio del Canale Terramaini e l’introduzione di battelli elettrici per la navigazione turistica. L’amministrazione inserirà questa seconda opera come opzione successiva in sede di appalto, in attesa di ulteriori stanziamenti.