Due kg di droga nel vano ascensore a Cagliari: maxi sequestro dei carabinieri
Droga nel vano ascensore a Cagliari: maxi sequestro dei carabinieri
Un insolito e forte odore proveniente dalle aree comuni di un palazzo ha tradito i piani dei trafficanti locali, traducendosi in un ingente recupero di sostanze illecite da parte delle forze dell’ordine. Durante le prime ore di oggi, venerdì 22 maggio 2026, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari hanno messo a segno un duro colpo ai canali di approvvigionamento dello spaccio cittadino. L’operazione si è svolta all’interno di un complesso residenziale situato nella zona periferica del capoluogo sardo, un’area da tempo sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori per via di alcuni movimenti sospetti. L’episodio legato alla scoperta della droga nel vano ascensore a Cagliari: maxi sequestro dei carabinieri rappresenta uno dei ritrovamenti più significativi degli ultimi mesi in quella porzione di quartiere.
I militari hanno agito nell’ambito dei quotidiani e capillari servizi di controllo del territorio. Questi pattugliamenti mirano a presidiare le zone urbane maggiormente sensibili e a contrastare in modo permanente la diffusione e la vendita di sostanze illegali tra i giovani.
Il forte odore di marijuana guida il controllo nel palazzo
La svolta è arrivata nel corso della notte, quando la pattuglia del Radiomobile ha avvertito il tipico e pungente aroma delle infiorescenze di canapa provenire dall’ingresso di uno stabile condominiale. I carabinieri hanno deciso di non tralasciare quel dettaglio e hanno fatto irruzione nella struttura, avviando un’ispezione meticolosa e accurata di tutti gli spazi condivisi, dalle cantine fino alle scale.
Il controllo si è concentrato sulla tromba dell’elevatore. All’interno del vano ascensore, in un punto difficilmente visibile ai normali condomini e abilmente occultato per evitare controlli casuali, i militari hanno individuato il borsone che conteneva il carico. La scelta del nascondiglio serviva probabilmente a proteggere la merce da sguardi indiscreti, garantendo al contempo un accesso rapido ai corrieri incaricati della distribuzione.
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I numeri del sequestro: panetti di hashish e 500 dosi pronte
I dettagli quantitativi emersi dal verbale degli operanti descrivono un vero e proprio magazzino di stoccaggio pronto a rifornire le piazze dello spaccio locale per il fine settimana. Nello specifico, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e rimosso dalla disponibilità della criminalità circa 1,680 kg di hashish, una partita consistente già suddivisa in 16 panetti sigillati.
Accanto ai panetti, i carabinieri hanno trovato circa 100 grammi di cocaina, una sostanza dall’elevato valore economico che i trafficanti avevano già frazionato con cura in ben 500 dosi termosaldate, pronte per lo smercio immediato al dettaglio. Il bilancio del sequestro si chiude con il ritrovamento di altri 240 grammi di marijuana in infiorescenza, la cui fragranza ha originato l’intero intervento notturno.
Avviate le indagini scientifiche per individuare i custodi
Tutto il materiale illecito si trova ora sotto custodia giudiziaria. Al momento il provvedimento di sequestro è scattato a carico di ignoti, poiché nessuno dei residenti dello stabile è risultato direttamente collegato al nascondiglio. Gli specialisti dell’Arma hanno tuttavia già avviato approfondite indagini tecniche e scientifiche sui pacchetti per rilevare eventuali impronte digitali o tracce biologiche utili.
Gli inquirenti stanno inoltre analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona per monitorare gli accessi al condominio nelle ore precedenti al blitz. L’obiettivo degli investigatori punta a stabilire l’esatta provenienza della sostanza e a identificare i soggetti responsabili della custodia e della gestione di questo traffico illecito. Questo genere di interventi contribuisce a restituire una cornice di sicurezza, decoro e legalità all’interno dei complessi residenziali della periferia cagliaritana.