Cagliari svela il Parco delle Mura: un percorso verde panoramico tra il Bastione e Giardini pubblici
Parco delle Mura a Cagliari: il nuovo percorso panoramico
Il cuore antico di Cagliari si prepara a cambiare volto con un progetto che fonde restauro conservativo e architettura contemporanea. Il Comune ha dato il via libera al piano di riqualificazione per la nascita del Parco delle Mura a Cagliari, un intervento da 6 milioni di euro che promette di trasformare il camminamento dietro il Palazzo Regio in un’esperienza turistica senza precedenti. L’obiettivo appare ambizioso: creare un percorso unitario che colleghi i Giardini Pubblici con il Giardino sotto le Mura, superando dislivelli storici e barriere architettoniche grazie a soluzioni di design e tecnologie digitali.
Un ponte tra la scuola Mereu e la città
Il progetto affronta in primo luogo la zona della Scuola all’aperto Mereu. Gli architetti hanno previsto la riapertura del Giardino del Terrapieno (ex Charanga), trasformandolo in un vero e proprio hub di accesso. Qui sorgerà un nuovo Info Point dotato di punto ristoro, che servirà sia i turisti sia i genitori degli alunni della scuola. Per risolvere l’annoso problema del traffico in via Ubaldo Badas, il piano introduce un sistema di parcheggi “Kiss & Fly” lungo viale Regina Elena, permettendo una sosta temporanea sicura per l’accompagnamento dei bambini.
Passerelle in acciaio corten e affacci mozzafiato
L’elemento architettonico più distintivo riguarda il superamento del Bastione di Santa Lucia. I progettisti hanno ideato una passerella zoomorfa in acciaio corten, una struttura leggera e trasparente che non occulta le mura storiche ma dialoga con esse. Questa “costola” metallica permetterà ai visitatori di camminare a ridosso delle fortificazioni, offrendo prospettive inedite sulla città sottostante. All’altezza dell’edificio dell’Unione Sarda, il percorso regalerà un punto di affaccio straordinario, dove la bellezza del panorama si rivelerà passo dopo passo in un gioco di sorprese visive.
Il primo Museo delle Mura dentro le grotte
L’intervento non si limita alla superficie. Il consolidamento del costone roccioso permetterà di recuperare le antiche cavità naturali. Una di queste grotte ospiterà la prima sede del Museo delle Mura: uno spazio espositivo dove dispositivi didattici racconteranno la storia millenaria delle fortificazioni di Castello. Il progetto integra inoltre un nuovo sistema di risalita con ascensori in acciaio e vetro, che collegheranno finalmente in modo diretto il quartiere Castello con il quartiere Villanova, eliminando il degrado dell’attuale passerella del Terrapieno.
Realtà aumentata e tour virtuali con i visori
La modernità del Parco delle Mura a Cagliari passa anche per il digitale. Il Comune punta sulla “musealizzazione diffusa” attraverso l’uso di QR-Code e totem interattivi. I turisti potranno utilizzare una APP di realtà aumentata per vedere, attraverso i “vetri prospettici”, come apparivano le torri e le mura nei secoli passati. Per le gallerie sotterranee non accessibili per motivi di sicurezza, l’amministrazione metterà a disposizione virtual tour immersivi fruibili con visori di ultima generazione (come il Meta Quest 2), garantendo a chiunque una fruizione totale del patrimonio archeologico e geologico.
Un investimento per il futuro del paesaggio
L’importo attuale di 6 milioni di euro rappresenta il primo stralcio funzionale di un piano complessivo da 9,5 milioni approvato dalla Giunta. Oltre all’aspetto estetico, il progetto garantisce il consolidamento del costone, mettendo in sicurezza un’area di pregio che per troppo tempo è rimasta frammentata. Con l’illuminazione scenica notturna e le nuove balaustre sinuose, Cagliari si candida a offrire uno dei parchi urbani più suggestivi del Mediterraneo, dove la roccia nuda incontra la precisione dell’acciaio e il fascino della storia.