Follia a Dolianova, trancia la catena di un cassonetto e lo porta via con l’Ape
Dolianova, ruba un cassonetto e se lo porta via con l’Ape
Dolianova, ruba un cassonetto e se lo porta via con l’Ape. Ci sono cronache locali che superano di gran lunga la fantasia dei migliori sceneggiatori di commedie grottesche. Quanto accaduto a Dolianova, entra di diritto nella categoria degli episodi più bizzarri e inverosimili.
In pieno giorno, sotto gli occhi increduli e divertiti di diversi passanti, un uomo di oltre sessant’anni ha inscenato un vero e proprio “blitz” contro un cassonetto, piazzato non distante dalla sua porta di casa, culminato con il furto del bidone, caricato su un’Ape.
L’intera sequenza, che ha dell’incredibile sia per le modalità sia per l’abbigliamento del protagonista, è stata filmata dagli smartphone dei testimoni presenti.
In pochi minuti, il video ha iniziato a rimbalzare selvaggiamente di chat in chat, diventando virale sulle principali piattaforme social e trasformando un fatto di microcriminalità locale in un vero e proprio tormentone
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La dinamica del furto tra urla e caos
La scena si è svolta con una rapidità e una sfrontatezza disarmanti. Il protagonista della vicenda, un uomo ultrasessantenne del posto, si è presentato sulla scena del crimine in un “outfit” decisamente estivo e minimalista
Addosso aveva soltanto un paio di pantaloncini corti, a torso nudo, incurante del decoro e della presenza di altre persone. L’bobiettivo del suo raid era un grosso cassonetto per la raccolta dei rifiuti urbani, saldamente ancorato a un palo della luce tramite una robusta catena di ferro per evitarne lo spostamento non autorizzato o il ribaltamento a causa del vento.
L’ancoraggio di sicurezza, tuttavia, non è bastato a scoraggiare l’anziano. Armato di cesoie, l’uomo ha iniziato a colpire e fare leva sulla catena con una foga sorprendente.
Tra lo stupore dei residenti è riuscito finalmente a “liberare” il palo dalla morsa di ferro. Una volta tranciato il blocco, senza mostrare il minimo esitamento, ha trascinato il pesante e ingombrante contenitore stradale fino al cassone del suo motocarro Ape, parcheggiato a ridosso del marciapiede.
L’incredibile fuga a bordo dell’Ape Piaggio
L’uomo è riuscito a legare il grosso contenitore sul retro del motocarro. Una volta assicurato il bizzarro “bottino” sul mezzo, l’ultrasessantenne è balzato alla guida dell’Ape, ha messo in moto il motore ed è ripartito a tutta velocità, svanendo nel nulla lungo le strade del paese e lasciando dietro di sé una scia di incredulità e commenti sarcastici.