Fiamme a Guspini: scatta l’allarme a Pauli Sirbanu
Incendio a Guspini: intervengono due elicotteri
La stagione calda ripropone la piaga dei roghi in Sardegna e fa scattare lo stato di massima allerta per l’apparato antincendio dell’Isola. Nel primo pomeriggio di oggi, un fronte di fuoco di discrete proporzioni si è sviluppato nel territorio del Medio Campidano, richiedendo la mobilitazione immediata delle strutture di soccorso. La centrale operativa del Corpo Forestale ha preso in carico la segnalazione, inviando sul posto i primi presidi per evitare che le fiamme potessero espandersi verso le aree boscate o le aziende agricole della zona.
La situazione ha richiesto un potenziamento dei dispositivi di spegnimento a causa della tipologia di vegetazione e delle condizioni del vento. Questo specifico incendio Guspini 2026 oggi: intervengono due elicotteri regionali evidenzia la tempestività dei protocolli di sicurezza, messi in atto per blindare il perimetro del rogo prima che le temperature pomeridiane possano complicare ulteriormente il lavoro degli operatori. La località interessata dall’evento è Pauli Sirbanu, un’area agro-pastorale che in questo periodo dell’anno presenta un alto indice di infiammabilità.
L’invio dei mezzi aerei dalle basi di Fenosu e Villasalto
I primi riscontri da terra hanno evidenziato la necessità di un attacco dall’alto per contenere i focolai più aggressivi, non raggiungibili agevolmente dalle spazzatrici e dai mezzi pesanti delle squadre tradizionali. Per questa ragione, la sala operativa ha disposto il decollo immediato di due velivoli leggeri della flotta aerea della Regione Sardegna.
Il primo elicottero ha preso il volo dalla base operativa del Corpo Forestale di Fenosu, mentre il secondo mezzo aereo è giunto a supporto dalla stazione elicotteri di Villasalto. I piloti hanno iniziato immediatamente i lanci d’acqua mirati, effettuando i rifornimenti nei bacini idrici più vicini per garantire una frequenza serrata degli sganci sul fronte del fuoco e abbassare l’intensità delle fiamme.
Il coordinamento delle operazioni a terra a Pauli Sirbanu
Parallelamente all’azione della flotta aerea, le squadre di terra operano sul perimetro del rogo per creare linee tagliafuoco e procedere alla successiva bonifica dei ceppi ardenti. A terra coordina le complesse operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) appartenente alla Stazione Forestale di Guspini. Questa figura tecnica strategica mantiene i contatti radio con i piloti degli elicotteri, guidando i lanci d’acqua esattamente sui punti critici e garantendo al contempo la sicurezza del personale che agisce tra i fumi.
Le pattuglie della Forestale lavorano in sinergia con i volontari e la Protezione Civile per proteggere le infrastrutture rurali.
Il lavoro dei soccorritori proseguirà fino alla completa estinzione di ogni scintilla, prima di dare il via ufficiale alle indagini per determinare le cause precise che hanno originato il rogo nella località di Pauli Sirbanu.