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Villamar, lo arrestano per stalking e casa sua trovano mezzo kg di droga

Luglio 2, 2026 · Cristian Melis

Arrestato stalker a Villamar: trovato hashish in casa

Una pesante storia di violenza psicologica e persecuzioni familiari si chiude con un doppio arresto nel cuore della Marmilla. Nella serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Villacidro hanno fatto scattare un blitz mirato nel centro abitato di Villamar per mettere fine alle sofferenze di una giovane donna. I militari hanno rintracciato e bloccato un ventiquattrenne del posto, disoccupato e con diversi precedenti specifici nel suo fascicolo personale, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari.

L’intervento risolutivo della magistratura e dell’Arma ha interrotto una spirale d’ansia che tormentava la vittima da diverse settimane, ma ha anche portato alla luce un secondo reato del tutto inaspettato tra le mura della stessa residenza.

Mesi di minacce e appostamenti contro l’ex compagna

Il provvedimento restrittivo di ieri sera rappresenta il punto di arrivo di un’indagine lampo che gli investigatori hanno condotto con estrema rapidità. Nelle scorse settimane, i carabinieri avevano già denunciato il giovane a piede libero, raccogliendo prove schiaccianti e testimonianze concordanti sul comportamento dell’indagato. L’uomo tormentava sistematicamente la sua ex compagna, tempestandola di telefonate, messaggi offensivi e pesanti minacce di morte in pubblico e in privato.

Questo atteggiamento ossessivo e violento ha annullato completamente la serenità quotidiana della donna, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita per paura di aggressioni fisiche. I militari hanno catalogato ogni singolo episodio, configurando il reato continuato di atti persecutori. Di fronte all’evidente pericolosità sociale del soggetto, il Tribunale di Cagliari ha ordinato l’immediata carcerazione. I carabinieri hanno prelevato lo stalker dalla sua stanza per trasferirlo direttamente nelle celle della Casa Circondariale di Uta.

Il blitz si allarga: spunta la droga nel capanno degli attrezzi

L’azione dei carabinieri di Villacidro non si è limitata alla notifica dell’atto giudiziario. Durante l’arresto, i militari hanno avviato una minuziosa perquisizione domiciliare in tutti i locali dell’edificio e nelle pertinenze esterne, imbattendosi in una vera e propria attività di spaccio. All’interno di un piccolo ricovero per gli attrezzi agricoli situato nel giardino sul retro, gli uomini dell’Arma hanno scoperto un grosso involucro nascosto sotto alcuni teli.

La scatola conteneva esattamente 425 grammi di hashish, già suddivisi in panetti pronti per il mercato della zona. Gli accertamenti immediati hanno dimostrato la totale disponibilità di quel locale e della sostanza stupefacente da parte del fratello convivente dell’arrestato. Il ragazzo, un ventenne disoccupato e già noto agli uffici giudiziari per reati minori, non ha saputo giustificare il possesso di quel quantitativo di droga. Sostanze che avrebbero fruttato diverse migliaia di euro nelle piazze di spaccio della provincia.

Udienza di convalida e bilancio dei controlli

I carabinieri hanno sequestrato la droga e hanno dichiarato il ventenne in arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane ha trascorso la notte all’interno delle camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata odierna, il giudice del Tribunale di Cagliari ha convalidato l’arresto e ha concesso i termini a difesa in attesa del processo definitivo.

Questo duplice successo investigativo conferma l’importanza del controllo del territorio che l’Arma dei carabinieri svolge quotidianamente nei piccoli centri dell’isola. La vigilanza costante e la fiducia delle vittime nei confronti delle istituzioni consentono di reprimere tempestivamente i reati di genere e di colpire i canali di rifornimento della criminalità locale, garantendo la sicurezza collettiva.