Guspini, detenuto evade da da Is Arenas: catturato grazie a un agente fuori servizio
Catturato l’evaso da Is Arenas: il blitz nella notte a Guspini
Si è conclusa in tempi record l’avventura del recluso che nella tarda mattinata di ieri era riuscito a dileguarsi dalla casa penale di lavoro all’aperto di Is Arenas, una struttura carceraria d’eccellenza situata nella Sardegna sud-occidentale. Le forze dell’ordine hanno rintracciato e bloccato l’uomo nel cuore della notte, ponendo fine a ore di grande apprensione per tutto il territorio circostante. La notizia del ritrovamento è arrivata direttamente attraverso un comunicato ufficiale diffuso dalla segreteria sindacale della Fns Cisl. Il felice esito dell’operazione di sicurezza sul territorio conferma l’efficacia dei sistemi di controllo e la rapidità di intervento delle forze dell’ordine, rendendo evidente come l’episodio legato al fatto che sia stato catturato l’evaso da Is Arenas: il blitz nella notte a Guspini rappresenti un successo investigativo importante.
Il piano di controllo straordinario è scattato immediatamente dopo la segnalazione dell’allontanamento, mobilitando decine di agenti che hanno setacciato le campagne e le vie di collegamento della provincia.
Le ricerche senza sosta e il supporto del Reparto a Cavallo
Le attività di indagine e perlustrazione hanno preso il via subito dopo l’evasione. Circa trenta appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria, molti dei quali si trovavano a riposo o liberi dal servizio, hanno risposto prontamente alla chiamata rientrando immediatamente in attività per dare supporto ai colleghi. Le operazioni di monitoraggio sono proseguite senza sosta fino a tarda sera, interessando una vasta area rurale compresa tra le province del Sud Sardegna e del Medio Campidano.
Per rendere più efficaci le ricerche all’interno dei terreni impervi che circondano l’ex colonia penale, i coordinatori delle indagini hanno schierato anche gli uomini del Reparto a Cavallo. Questa unità speciale ha permesso di ispezionare i canneti e le zone collinari difficilmente raggiungibili con i normali mezzi a motore, mentre una seconda squadra pianificava ulteriori posti di blocco stradali per le prime ore del mattino.
L’intuizione della Polizia Penitenziaria sulla strada verso Guspini
La svolta decisiva che ha portato all’arresto è arrivata grazie all’incredibile intuito professionale di un assistente in servizio a Is Arenas ma originario di Bari. L’agente stava rientrando verso la propria abitazione a Guspini dopo aver concluso il normale turno di lavoro notturno. Lungo la strada, il poliziotto ha notato un uomo che assumeva un atteggiamento fortemente sospetto, tentando di nascondersi nell’oscurità non appena i fari dell’automobile illuminavano il ciglio della carreggiata.
L’agente ha mantenuto un grandissimo sangue freddo e, dopo essersi posizionato in una zona sicura, ha allertato telefonicamente la centrale operativa e le altre pattuglie in zona. Nonostante il disperato tentativo di fuga del latitante e la violenta resistenza opposta durante le fasi del fermo, il poliziotto è riuscito a bloccare definitivamente il fuggitivo prima che potesse far perdere nuovamente le proprie tracce nella fitta vegetazione.
Il sindacato chiede un encomio solenne per il personale coinvolto
Il segretario generale della Fns Cisl Sardegna, Giovanni Villa, ha espresso parole di profondo compiacimento per l’elevato livello di professionalità e il coraggio dimostrato da tutto il personale coinvolto nelle ricerche. Questa complessa operazione mette in luce il forte senso di appartenenza, lo spirito di sacrificio e l’attaccamento al dovere che caratterizzano l’azione quotidiana delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria in servizio nelle carceri dell’isola.
La sigla sindacale ritiene ora doveroso che l’amministrazione penitenziaria centrale riconosca formalmente, tramite un encomio solenne, l’impegno e la dedizione dei lavoratori. Un’attenzione particolare viene chiesta per il protagonista del fermo stradale, auspicando per lui un concreto segnale di vicinanza istituzionale che tenga conto anche delle sue specifiche esigenze di ricongiungimento familiare.