Controlli a Sanluri: alla guida ubriachi e senza patente e col coltello in tasca
Controlli dei carabinieri a Sanluri e hinterland
I militari della Compagnia di Sanluri, insieme ai colleghi delle Stazioni di Nuraminis, Serramanna, Samatzai, Lunamatrona e Villasor, hanno eseguito un vasto servizio straordinario di prevenzione. L’azione, che ha visto impegnato anche il Nucleo Operativo e Radiomobile, ha interessato le principali arterie stradali e i centri abitati del territorio durante le ore serali e notturne del fine settimana. I controlli dei carabinieri a Sanluri e hinterland rispondono alla necessità di garantire una maggiore sicurezza ai cittadini, contrastando in modo diretto i comportamenti illeciti alla guida e la microcriminalità. Nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini coinvolti e della presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, l’attività sul campo ha comunque consentito di riscontrare gravi violazioni penali e amministrative.
Alcol e coltelli al volante nella notte
I carabinieri hanno concentrato gli sforzi nei centri abitati di Sanluri e Lunamatrona attraverso una serie di posti di controllo strategici. Durante le verifiche, le pattuglie hanno fermato un uomo di 63 anni e uno di 43 anni. Entrambi residenti nella zona e già noti alle forze di polizia. Gli accertamenti tramite etilometro hanno evidenziato per entrambi un tasso alcolemico superiore ai limiti che la legge consente. I militari hanno quindi ritirato immediatamente i documenti di guida e hanno disposto il fermo amministrativo per i due veicoli. I conducenti hanno ricevuto una segnalazione diretta all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza. Per il quarantaduenne la situazione si è ulteriormente aggravata. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire un coltello di oltre venti centimetri. I militari hanno sequestrato l’arma bianca e hanno aggiunto una seconda segnalazione per porto di oggetti atti ad offendere.
Sorpreso senza patente e con la marijuana
Il bilancio dell’attività include anche gravi violazioni di natura amministrativa e penale collegate alla sicurezza stradale e al possesso di stupefacenti. Le forze dell’ordine hanno fermato un trentacinquenne alla guida di una vettura che appartiene a un suo conoscente. Gli accertamenti plugged-in immediati hanno svelato che l’uomo non possedeva il documento di guida perché non lo aveva mai conseguito in vita sua. Questa infrazione ha fatto scattare la segnalazione all’Autorità Giudiziaria. La successiva ispezione ha consentito ai militari di trovare l’uomo in possesso di una modica quantità di marijuana, destinata all’uso personale. I carabinieri hanno provveduto al sequestro della sostanza illecita e alla contestazione della violazione amministrativa.
I controlli antidroga sul territorio
Le pattuglie hanno dedicato una parte significativa del servizio al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. In un’altra operazione specifica all’interno del perimetro urbano, i militari hanno fermato un giovane di 34 anni a bordo della propria automobile. La perquisizione sul posto ha dato esito positivo: il conducente nascondeva alcune dosi di droga pronte per il consumo personale. Anche in questo caso gli operanti hanno proceduto al sequestro della sostanza e alla segnalazione del trentaquattrenne alla Prefettura. Complessivamente, l’articolato dispositivo di sicurezza ha permesso di identificare oltre sessanta persone e di verificare la regolarità di circa trenta autoveicoli in transito nell’hinterland.
Sicurezza stradale e prevenzione dei reati
L’intera attività di controllo rientra nel piano di prevenzione che il Comando Provinciale pianifica regolarmente per contrastare la criminalità diffusa e incrementare la sicurezza sulle strade. La presenza capillare delle pattuglie sul territorio garantisce un freno efficace ai comportamenti illeciti, specialmente durante le serate del periodo estivo, quando il traffico notturno aumenta e si fa più intenso. I carabinieri ribadiscono l’importanza di questi servizi per tutelare l’incolumità pubblica e ridurre i rischi di incidenti stradali legati all’abuso di alcol o all’uso di sostanze alteranti. Tutti i soggetti rimangono sotto la lente dell’Autorità Amministrativa e di quella Giudiziaria per i provvedimenti successivi, ferma restando la presunzione di innocenza fino al completamento delle indagini preliminari.