Addio alle mega pizze di Roberto e Milva a Ussaramanna, chiude dopo 52 anni “Sa Giara”
Addio alle pizze di “Sa Giara” a Ussaramanna, dopo 52 anni si spengono i forni di Roberto e Milva
La notizia ha fatto il giro del Medio Campidano in poche ore, dopo 52 anni di storia e un’infinità di pizze sfornate la pizzeria “Sa Giara” nel cuore di Ussaramanna spegne i forni e chiude definitivamente le porte.
Per due generazioni, Roberto e Milva hanno accarezzato impasti, accolto famiglie e attirato buongustai da ogni angolo della Sardegna, da Cagliari fino alle più remote borgate dell’entroterra.
Oggi quel capitolo si chiude, e una delle insegne più amate della provincia, “Sa Giara” a Ussaramanna, diventa memoria collettiva.
La pizzeria sorgeva in via Roma, al centro del paese, e per decenni ha rappresentato più di un semplice locale dove mangiare. Ogni sera, gruppi di amici e intere famiglie si riversavano nei tavoli per assaggiare le celebri pizze gigantesche che avevano fatto la fama del locale.
Queste pizze, spesso grandi quasi quanto il tavolo, sono diventate simbolo di convivialità e di una cucina popolare capace di sorprendere per dimensioni e sapore. Tanti avventori ricordano la “gigante” come una prova di abilità più che di fame, un modo per sfidare gli amici o celebrare una giornata speciale con una pizza che sarebbe bastata a sfamare tre o quattro persone in un solo colpo.
La leggenda del locale nasce proprio dal forno di Roberto e Milva. La coppia ha trasformato ingredienti semplici in un’esperienza unica.
L’atmosfera familiare, il sorriso di Milva alla porta e l’abilità di Roberto nel gestire la cucina hanno creato un legame forte con la comunità. Generazioni di clienti sono cresciute con quegli orari scanditi dal profumo di pomodoro, mozzarella e basilico, aspettando impazienti che le luci del locale si accendessero la sera.
Nel corso degli anni, “Sa Giara” ha attratto non solo residenti, ma anche turisti curiosi e appassionati di pizza. Molti visitatori la segnalavano come tappa obbligata per gli amanti della pizza autentica sarda, tanto per la qualità quanto per la generosità delle porzioni.
Le recensioni sui portali di viaggio raccontano di pizze saporite e pizzaiole che conoscevano ogni cliente per nome, un rito che si ripeteva nei weekend con attese e risate prima di sedersi.
Arrivare presto significava assicurarsi un tavolo, perché era facile che il locale si riempisse rapidamente, specie nelle sere d’estate.
Ussaramanna, addio alla pizzeria “Sa Giara” dopo 52 anni
Dietro la decisione di chiudere c’è la stanchezza di chi ha dedicato una vita al lavoro, voltare pagina e la consapevolezza che “i tempi cambiano”.
Molti clienti esprimono nei commenti gratitudine per gli anni trascorsi insieme e per il ruolo che “Sa Giara” ha avuto nella vita sociale del paese.
Luogo di incontri, di feste, di addii al celibato e di compleanni condivisi. Ora, con i locali spenti e le sedie ripiegate, resta il ricordo di una pizza che ha saputo unire.
La conclamata dimensione super generosa delle pizze gigante, tanto chiacchierata quanto celebrata, diventa parte dell’eredità lasciata da Roberto e Milva alla Sardegna gastronomica.