Lacrime a Serramanna per Giacomo Pilloni, l’operaio morto nello schianto di Villasor
Lacrime a Serramanna per Giacomo Pilloni, l’operaio morto
Lacrime a Serramanna per Giacomo Pilloni, l’operaio morto. Un paese intero piange la scomparsa di Giacomo Pilloni, 45 anni, operaio stimato e padre di famiglia, vittima del terribile incidente stradale avvenuto lungo la Statale 196, nei pressi di Villasor. L’uomo ha perso la vita martedì mattina, in uno scontro frontale che non gli ha lasciato scampo. Viaggiava da solo, diretto verso il lavoro, come ogni giorno. Ma quel tragitto, diventato routine, si è trasformato in tragedia. A Serramanna la notizia si è diffusa rapidamente, lasciando attoniti amici, colleghi e conoscenti. “Una persona buona, generosa, sempre con il sorriso sulle labbra”, raccontano gli abitanti, stretti intorno al dolore della famiglia. Giacomo era conosciuto da tutti: lavorava in una ditta locale e partecipava attivamente alla vita della comunità, soprattutto nel volontariato sportivo. Amava la sua terra, la sua famiglia e la semplicità della vita quotidiana. L’incidente, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto in un tratto rettilineo già noto per la sua pericolosità. Le indagini dei carabinieri sono in corso per chiarire la dinamica dello schianto, che ha coinvolto anche un secondo veicolo. L’altro conducente, rimasto ferito, è ricoverato in ospedale. Nel frattempo, Serramanna si ferma. Il Comune ha espresso cordoglio ufficiale, e molte attività hanno abbassato le serrande in segno di lutto. Sui social, decine di messaggi ricordano Giacomo con affetto e dolore. In tanti si preparano a dare l’ultimo saluto all’amico di sempre, in una cerimonia che si preannuncia partecipatissima. “Non doveva finire così – scrive un compagno di lavoro – il tuo posto resterà per sempre con noi, in officina e nei nostri cuori”. La comunità ora chiede maggiore sicurezza su quella strada maledetta, per evitare che altre vite vengano spezzate così. Ma oggi, a Serramanna, il tempo si è fermato. E resta solo il silenzio del lutto.