Siurgus Donigala, il dolore di figli e amici di Gianni Marcialis: “Abbiamo perso il nostro pilastro”
Lacrime e disperazione per la morte improvvisa del 67enne, operaio comunale e presidente della Pro Loco
Il piccolo centro di Siurgus Donigala è avvolto dal dolore per la scomparsa improvvisa di Gianni Marcialis, 67 anni, stroncato da un malore che ha lasciato senza parole familiari, amici e l’intera comunità della Trexenta. Un uomo conosciuto e stimato ben oltre i confini del paese, punto di riferimento insostituibile nel mondo del volontariato e anima della Pro Loco.
La figlia Sonia e il figlio Wainer lo ricordano, attraverso Cagliari News, con un messaggio spezzato dal dolore: “Sei stato il nostro papà, il nostro eroe, il nostro pilastro. Ora sei la nostra stella: proteggici dal cielo. Ci manchi tanto, papà, ancora ci sembra un sogno”.
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Profondo e commosso anche il ricordo di Carlo Carta, della Pro Loco di Gesico, che con Marcialis aveva condiviso anni di impegno e amicizia: “Non esistono parole per spiegare una scomparsa così improvvisa. Gianni era sempre presente, sotto la pioggia o sotto il sole, pronto a sorridere e ad affrontare ogni problema. Un esempio per tutti noi”.
Carta ricorda l’ultima volta in cui si sono salutati, pochi giorni fa, durante la Sagra del Pane di Ortacesus: “Mi ha risposto con il suo solito sorriso. Non avrei mai pensato fosse l’ultima volta”. Il volontariato, dice, perde una delle sue colonne portanti. La comunità si stringe attorno alla moglie Quintina, ai figli, ai nipoti e ai familiari. “Riposa in pace Gianni — conclude Carta — sono certo che lassù ti hanno accolto a braccia aperte. Non ti dimenticheremo mai”.