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Fenicottero rosa tra i cavi dell’alta tensione, salvataggio ad alta quota a San Gavino

Giugno 6, 2026 · Cristian Melis

I Vigili del Fuoco salvano un fenicottero a San Gavino

Una straordinaria operazione di salvataggio ha emozionato la comunità di San Gavino e l’intera Sardegna. Nel corso della giornata, un bellissimo fenicottero rosa ha vissuto momenti di autentico terrore, restando intrappolato ad alta quota tra i fili elettrici. Solo il tempestivo e coraggioso intervento degli specialisti ha evitato il peggio, regalando un lieto fine a una vicenda che poteva trasformarsi in tragedia.

L’allarme nelle campagne sarde

Tutto è iniziato durante la mattinata di oggi, sabato 6 giugno 2026. Alcuni passanti hanno notato la sagoma inconfondibile del volatile nei pressi di una vasta risaia della zona. L’animale, probabilmente ingannato dai riflessi dell’acqua o colto da una sfortunata folata di vento, ha perso il controllo del volo. In pochi istanti, le sue ali si sono impigliate pericolosamente nei cavi di una linea elettrica aerea dell’alta tensione. La situazione è apparsa subito disperata. Il fenicottero non riusciva in alcun modo a liberarsi, rischiando la vita a causa della corrente e della stanchezza.

La macchina dei soccorsi in azione

I testimoni hanno allertato immediatamente i soccorsi, attivando una macchina organizzativa impeccabile. I Vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri sono arrivati sul posto in pochissimi minuti per valutare lo scenario. Vista l’altezza considerevole e la delicatezza dell’intervento, la Centrale operativa del Comando dei Vigili del fuoco di Cagliari ha inviato sul posto un’autoscala speciale. Questo mezzo fondamentale ha permesso agli operatori di raggiungere la quota necessaria in totale sicurezza.

La presenza della linea elettrica attiva rappresentava il pericolo maggiore per l’incolumità del volatile e degli stessi soccorritori. Per questa ragione, una squadra di Terna – Rete Elettrica Nazionale S.p.A ha raggiunto celermente l’area della risaia. I tecnici dell’azienda hanno provveduto immediatamente a mettere in sicurezza quel preciso tratto della linea elettrica. Questo coordinamento perfetto ha consentito ai Vigili del Fuoco di operare senza il rischio di scariche letali.

Il delicato recupero del volatile

Gli operatori VVF hanno dimostrato una freddezza e una delicatezza straordinarie. Con movimenti lenti per non spaventare ulteriormente l’animale, i pompieri hanno raggiunto il fenicottero rosa, avvolgendolo con cura per evitarne il ferimento. Una volta liberato dalle insidie dei cavi, la squadra ha portato l’esemplare a terra, dove lo attendeva un medico veterinario specializzato. Il professionista ha prestato le primissime cure sul campo, constatando lo stato di forte stress del volatile ma anche la sua grande voglia di vivere.

Il trasferimento al centro di recupero

Subito dopo le prime e necessarie attenzioni mediche, i soccorritori hanno predisposto il trasferimento del fenicottero verso una struttura idonea. Destinazione finale: il C.A.R.F.S. di Monastir, ovvero il celebre Centro per l’Allevamento e il Recupero della Fauna Selvatica gestito dall’Agenzia Forestas. In questa oasi di eccellenza sarda, gli esperti monitoreranno la salute del volatile giorno e notte. Qui l’animale riceverà tutte le terapie riabilitative per recuperare il pieno utilizzo delle ali, prima del definitivo e atteso ritorno in libertà nei cieli dell’isola.