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Villacidro, blitz nell’azienda agricola: titolare denunciato

Marzo 14, 2026 · Cristian Melis

Villacidro, controlli dei carabinieri in un’azienda agricola: denunciato il titolare

Un articolato servizio di controllo del territorio ha portato alla denuncia del titolare di un’azienda agricola tra Villacidro e Sardara, al termine di un’operazione coordinata che ha coinvolto più enti dello Stato. L’intervento ha visto impegnati i carabinieri delle Stazioni di Villacidro e Sardara insieme agli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari, ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Sanluri, al Servizio veterinario dell’ASL del Medio Campidano e alla Polizia locale.

L’attività investigativa ha preso forma da alcune informazioni raccolte dai militari durante un precedente servizio mirato al contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo. I primi elementi emersi hanno spinto le forze dell’ordine a pianificare un’ispezione approfondita all’interno dell’azienda, con verifiche su più fronti: sicurezza sul lavoro, normativa antincendio, tutela ambientale, urbanistica e gestione degli animali.

Al termine dei controlli, gli investigatori hanno segnalato il titolare dell’impresa all’Autorità giudiziaria per una lunga serie di presunte violazioni.

Irregolarità sulla sicurezza dei lavoratori

Le verifiche sul rispetto delle norme di tutela dei dipendenti hanno fatto emergere diverse criticità. Gli ispettori del lavoro dell’Arma hanno accertato la mancata presenza, all’interno della sede operativa, del documento di valutazione dei rischi, uno degli strumenti fondamentali per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato ulteriori anomalie. I dipendenti dell’azienda non avrebbero effettuato le visite mediche di sorveglianza sanitaria nei tempi previsti dalla legge. Gli ispettori hanno anche rilevato l’assenza di un’adeguata formazione e informazione sui rischi professionali, elemento essenziale per prevenire incidenti e tutelare la salute dei lavoratori.

Queste irregolarità rappresentano violazioni importanti della normativa in materia di sicurezza sul lavoro, tema al centro dell’attività di controllo delle forze dell’ordine e degli enti ispettivi.

Pericolo incendio per lo stoccaggio del GPL

Una delle situazioni più delicate è emersa durante i controlli effettuati dai Vigili del Fuoco. Gli operatori hanno individuato modalità irregolari nello stoccaggio di numerose bombole di GPL, conservate in condizioni ritenute potenzialmente pericolose.

La presenza di bombole di gas in un contesto non conforme alle norme di sicurezza ha fatto scattare un’ulteriore denuncia penale per il titolare dell’azienda. Gli operatori hanno inoltre richiesto interventi immediati per riportare l’area a condizioni di sicurezza e ridurre il rischio di incidenti o incendi.

Abusi edilizi in area agricola vincolata

I controlli hanno riguardato anche l’aspetto urbanistico e paesaggistico dell’azienda. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di alcune strutture che, secondo le prime verifiche, sembrerebbero realizzate in assenza di titoli autorizzativi.

Gli edifici si troverebbero all’interno di un’area agricola sottoposta a vincoli paesaggistici particolarmente stringenti, circostanza che rende ancora più delicata la posizione dell’imprenditore. Gli enti competenti stanno ora approfondendo la situazione per accertare eventuali violazioni della normativa edilizia e ambientale.

Irregolarità nella gestione degli animali

Il Servizio veterinario dell’ASL del Medio Campidano ha esteso i controlli alla gestione degli animali presenti nell’azienda. Anche in questo caso sono emerse diverse anomalie.

Gli ispettori hanno individuato ovini privi dei sistemi di identificazione obbligatori, requisito indispensabile per garantire la tracciabilità degli animali negli allevamenti. Inoltre gli operatori hanno scoperto un allevamento di suini mai censito presso le autorità competenti.

Le verifiche hanno portato alla luce anche la mancata comunicazione del decesso o della vendita di alcuni equini, obbligo previsto dalla normativa sanitaria e veterinaria. Per queste irregolarità sono scattate pesanti sanzioni amministrative.

Indagini ancora in corso

Gli accertamenti non si fermano qui. Le autorità hanno avviato ulteriori verifiche per definire con precisione il quadro complessivo delle presunte violazioni emerse durante il controllo.

L’operazione dimostra l’efficacia della collaborazione tra diversi enti dello Stato. La presenza congiunta di carabinieri, ispettori del lavoro, Vigili del Fuoco, veterinari dell’ASL e Polizia locale ha consentito un controllo approfondito su ogni aspetto dell’attività aziendale.

Le istituzioni puntano a rafforzare la tutela dei lavoratori, la protezione dell’ambiente e la sicurezza della filiera agroalimentare, contrastando con decisione ogni forma di illegalità nel tessuto produttivo del territorio.