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Quartu S. Elena

Orgoglio sardo in Thailandia: Nicola Lepureddu e Alessandro Serra campioni mondiali di Muay Thai

Luglio 7, 2026 · Paolo Rapeanu

Trionfo storico a Bangkok per i due giovani guerrieri della SMTA Gym di Quartu guidati da Mauro Serra

Il richiamo dei tamburi della Muay Thai risuona forte da Bangkok fino alle coste del Golfo degli Angeli. La Sardegna si risveglia sul tetto del mondo grazie alle imprese leggendarie di due giovanissimi, ma già immensi, guerrieri che hanno scritto una pagina indelebile nella storia degli sport da combattimento isolani e nazionali. Di rientro dalla Thailandia, la terra natia dell’”Arte delle Otto Membra”, Nicola Lepureddu (15 anni) e Alessandro Serra (12 anni) portano al collo la medaglia più preziosa: l’Oro dei Mondiali WBC Muay Thai 2026.

Entrambi cresciuti e forgiati sul ring della prestigiosa scuola SMTA Gym di Quartu Sant’Elena, sotto la guida esperta e visionaria del Maestro Mauro Serra, i due atleti hanno dimostrato una maturità tecnica e una forza mentale che va ben oltre la loro carta d’identità. Il loro successo non è solo un trionfo sportivo, ma il coronamento di un percorso fatto di sudore, sveglie all’alba, infinite sessioni di allenamento e una passione viscerale.

La rivincita d’oro di Nicola Lepureddu: re dei 63,5 kg

La storia di Nicola Lepureddu in questo Mondiale 2026 ha i contorni epici della perfetta narrazione sportiva. Il quindicenne quartese si è presentato sul ring thailandese nella categoria 63,5 kg con un obiettivo chiaro: riprendersi ciò che il destino gli aveva negato. Il sorteggio e la scalata nel tabellone hanno infatti apparecchiato la finale perfetta, quella contro lo spagnolo Arnau Garcia.

I due si erano già incrociati nel marzo del 2026 proprio in Spagna, in un match valevole per un titolo internazionale che, tra le polemiche e i verdetti casalinghi, era stato negato al giovane sardo. Ma la Thailandia è la terra della verità per chi pratica questa disciplina. Sul ring di Bangkok non c’è stato spazio per i dubbi. Nicola ha disputato un match di un’intensità spaventosa, mettendo in mostra una precisione chirurgica nei colpi di gomito e ginocchio e una solidità mentale granitica. Al termine di tre riprese di altissimo livello, il verdetto è stato unanime: Nicola Lepureddu è Campione del Mondo.

Un Oro che si tinge dei colori dei Quattro Mori e che bissa il successo già ottenuto da Nicola nel 2024, sempre in terra thailandese. Un ringraziamento e i più sentiti complimenti vanno comunque tributati al suo avversario Arnau Garcia, che si è dimostrato un validissimo e rispettabile guerriero, valorizzando ancora di più l’impresa dell’atleta sardo.

Alessandro Serra: a 12 anni la conferma di un talento puro

Non meno entusiasmante è stato il percorso del “piccolo” grande guerriero della SMTA Gym, Alessandro Serra. A soli 12 anni, impegnato nella categoria 38 kg, Alessandro ha dovuto scalare una vera e propria montagna. Per conquistare l’accesso alla finalissima ha dovuto superare due autentiche battaglie, due match durissimi risolti grazie a una gestione del ring impeccabile e a una determinazione feroce.

In finale l’ostacolo portava il nome del forte atleta Timofei Konovalov. Un avversario temibile, strutturato e giunto all’atto conclusivo in condizioni ottimali. Ma Alessandro ha dimostrato che la tecnica e il cuore sardo sanno colmare ogni distanza. Superando la stanchezza dei turni precedenti, Serra ha imposto il proprio ritmo fin dai primi secondi del match, conquistando un Oro stra-sudato e stra-meritato. Anche per Alessandro si tratta di una straordinaria conferma: già nel 2024, a soli dieci anni, aveva sbalordito il mondo portando a casa il suo primo titolo iridato. Il bis del 2026 lo consacra definitivamente come uno dei talenti più cristallini della Muay Thai giovanile internazionale.

La forza dell’Isola: i successi del Team Sardegna

Il trionfo della SMTA Gym si inserisce in una spedizione trionfale per tutta la Sardegna. I Quattro Mori hanno sventolato alti a Bangkok grazie alle prestazioni di una delegazione unita e competitiva.

Oltre ai due campioni quartesi, la Sardegna celebra lo splendidoo ro di Noemi Lampis (Morakot Gym di Serrenti), capace anche lei di replicare il titolo mondiale già conquistato nel 2024, a testimonianza del livello stratosferico del movimento femminile isolano. Applausi a scena aperta anche per Gabriel Zoroddu della scuola Tai Kadai di Nuoro, che si mette al collo una pesantissima e meritata medaglia di Bronzo, confermando l’ottima tradizione della scuola barbaricina.

Lo sport, tuttavia, è fatto anche di chi combatte a viso aperto pur senza salire sul podio. È il caso di Diego Lampis e Andrea Lepori. Nonostante non siano riusciti a superare i rispettivi turni eliminatori a causa di accoppiamenti durissimi, i due giovani atleti hanno tenuto alta la bandiera dell’orgoglio sardo. Hanno lottato su ogni centimetro del quadrato, senza mollare mai fino all’ultimo secondo dell’ultimo round, guadagnandosi il rispetto degli avversari e gli applausi di tutto il palazzetto.

L’Italia dei Quattro Mori guidata da Mauro Serra

Tutti questi ragazzi, uniti agli altri talenti provenienti dal resto della penisola, hanno composto un Team Italia coeso ed efficiente, magistralmente orchestrato e capitanato proprio dal Direttore Tecnico Mauro Serra. La sua capacità di fare gruppo, di gestire i momenti di tensione psicologica dietro le quinte e di leggere tatticamente i match si è rivelata l’arma segreta della spedizione azzurra.

Il medagliere complessivo del Team Italia guidato da Serra parla chiaro ed è da brividi:

  • 4 Medaglie d’Oro
  • 1 Medaglia d’Argento
  • 4 Medaglie di Bronzo

Un bottino storico che proietta l’Italia e, in modo particolare, la Sardegna tra le superpotenze mondiali della Muay Thai. Non potremmo essere più orgogliosi di questi ragazzi, capaci di portare lo stemma della nostra isola e il tricolore italiano sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.

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Prossima fermata: Quartu Sant’Elena ospita i Campionati Europei

I festeggiamenti per i campioni del mondo saranno intensi ma brevi, perché la macchina organizzativa della SMTA Gym è già ripartita a pieno ritmo per quello che si preannuncia come il più grande evento dell’anno sul suolo sardo.

Il maestro Mauro Serra ha infatti ottenuto l’assegnazione di una manifestazione di portata continentale. La Sardegna è pronta a trasformarsi nel cuore pulsante della Muay Thai europea: dal 15 al 18 ottobre 2026, Quartu Sant’Elena ospiterà i Campionati Europei WBC Muay Thai.

Saranno tre giorni consecutivi di pura adrenalina, durante i quali la città quartese accoglierà centinaia di atleti di altissimo livello provenienti da ogni angolo d’Europa, oltre a delegazioni ufficiali, tecnici e migliaia di appassionati. Un’occasione unica per vedere all’opera, dal vivo e in casa propria, i neo-campioni del mondo e i migliori interpreti di questa antica disciplina.

L’invito della SMTA Gym e di tutto il movimento è rivolto a tutta la Sardegna, dal 15 al 18 ottobre 2026,