Graziano Milia trionfa a Quartu, col 63% è sindaco per la quarta volta
Graziano Milia “re” di Quartu, è sindaco per la quarta volta
Non è semplicemente una vittoria ma un’autentica, e “annunciata”, investitura. Graziano Milia si conferma per la quarta volta nella sua trentennale carriera politica alla guida della terza città della Sardegna, Quartu. Lo fa abbattendo la barriera del semplice consenso e superando il 63% delle preferenze.
Un trionfo netto, schiacciante, che non ammette repliche e che premia la scommessa strategica lanciata cinque anni fa: un modello amministrativo basato sull’asse granitico tra liste civiche e l’area del centrosinistra, rigorosamente uniti sotto programmi concreti e privati dei tradizionali simboli di partito.
A fare le spese di questa vera e propria onda d’urto è lo sfidante ufficiale del centrodestra, Marco Porcu, uscito nettamente sconfitto da una partita elettorale che la coalizione conservatrice sperava potesse riaprire i giochi per il governo della città. Sullo sfondo Roby Matta, che riesce a rosicchiare un modesto 3%.
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Il segreto del civismo: “Premiati per il grande lavoro”
Quando i primi dati reali hanno cominciato ad affluire dalle sezioni del centro e della costa, il divario tra il sindaco uscente e gli sfidanti è apparso immediatamente incolmabile. Il modello “Quartu”, caratterizzato dalla totale assenza dei loghi di partito nazionali sui cartelloni elettorali, ha dimostrato di possedere una forza di penetrazione trasversale unica. Milia, appena arrivato in sede, tra complimenti e abbracci ha commentato: “I cittadini ci hanno premiato per il grande lavoro svolto in questi anni. Andiamo avanti per la rinascita”.