Monserrato, l’ultimo regalo di una 61enne: muore al Policlinico e salva quattro vite
Prelievo multiorgano al Policlinico Casula: donati 4 organi
Una nuova vita per quattro persone grazie a un gesto d’amore infinito. Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato è stato portato a termine con successo un complesso prelievo multiorgano che ha permesso di recuperare cuore, fegato e due reni, tutti risultati idonei per il trapianto. Protagonista di questo atto di estrema generosità è una donatrice di 61 anni, che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione degli organi.
Una macchina della solidarietà multidisciplinare
L’intervento è stato il risultato di un’operazione corale che ha visto impegnati specialisti sardi e professionisti arrivati dalla Penisola. Il coordinamento è stato affidato al dottor Marcello Saba, responsabile trapianti dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, che ha operato in sinergia con il Centro Regionale per i Trapianti guidato dal dottor Lorenzo D’Antonio.
«Un sentito ringraziamento va alla paziente – ha dichiarato il dottor Marcello Saba – che con il suo sì alla donazione ha regalato una nuova speranza a diversi riceventi in attesa. Rinnoviamo alla sua famiglia le nostre più profonde condoglianze».
Il lavoro dietro le quinte: i reparti coinvolti
L’attività di osservazione e prelievo ha richiesto una mobilitazione massiccia di diverse unità operative dell’Aou di Cagliari. Il dottor Saba ha voluto sottolineare la dedizione di tutti i professionisti che hanno lavorato senza sosta per garantire la riuscita del prelievo. Tra i reparti coinvolti figurano:
- Anestesia e Rianimazione, diretta dal prof. Gabriele Finco;
- Neurologia, sotto la guida della prof.ssa Monica Puligheddu, insieme ai tecnici di elettroencefalografia;
- Radiologia, diretta dal prof. Luca Saba;
- Laboratorio Analisi, coordinato dalla dott.ssa Elena Poma;
- Direzione Medica, guidata dalla dott.ssa Cinzia Aresu;
- Il servizio ambulanza, fondamentale per il trasporto rapido delle équipe e degli organi.
Un traguardo per la sanità sarda
L’operazione del Duilio Casula conferma l’eccellenza del polo sanitario cagliaritano nel campo dei trapianti e sottolinea l’importanza della cultura della donazione. Grazie a questa complessa staffetta medica, quattro persone potranno tornare a sperare in un futuro libero dalla malattia e potranno portare con sé l’eredità silenziosa ma potente di una donna che ha scelto di donare la vita oltre la vita.