Vergogna a Selargius: a Sa Muxiurida una discarica abusiva gigante a cielo aperto
Discarica abusiva a Selargius: scatta l’esposto del GrIG
Il degrado ambientale non trova freno nelle aree rurali dell’hinterland di Cagliari. Le campagne che circondano il comune di Selargius ospitano ormai da anni un immenso deposito illegale di scarti di ogni tipo. I residenti e i frequentatori della zona definiscono ironicamente la località di Sa Muxiurida e Su Pezzu Mannu come un vero e proprio mercato dei rifiuti a cielo aperto. Chiunque navighi sul web o visiti il territorio nota immediatamente la gravità di una situazione che minaccia la salute pubblica e l’ecosistema locale.
Un campionario di scarti tossici tra i campi
La panoramica che si presenta agli occhi dei passanti racconta una realtà sconcertante. I furbetti dell’immondizia abbandonano regolarmente vecchi divani logori, mobili da cucina distrutti e cumuli di pneumatici usurati. Questa enorme discarica abusiva a Selargius accoglie materiali pericolosi che richiederebbero ben altri processi di smaltimento. Gli scaricatori abusivi agiscono indisturbati in diverse ore del giorno e della notte, sfruttando la scarsa illuminazione e l’assenza di presidi fissi.
Il problema principale non riguarda soltanto l’accumulo visivo dei detriti, ma tocca anche la sicurezza dell’aria. Ignoti appiccano frequentemente roghi tossici per bruciare i cumuli di spazzatura, sprigionando fumi neri e carichi di sostanze nocive. Le esalazioni spaventano i residenti delle case vicine, costretti a barricarsi dentro le mura domestiche per evitare di respirare i gas della combustione delle plastiche. I roghi avvengono spesso nelle immediate vicinanze di un insediamento spontaneo della zona, aumentando esponenzialmente i rischi per la sicurezza generale.
La nuova mobilitazione degli ecologisti del GrIG
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha deciso di intraprendere l’ennesima battaglia legale per porre fine a questo scempio. Il sodalizio ha già inviato numerose istanze nel corso degli ultimi dieci anni, sollecitando interventi urgenti nel 2016, nel 2017, nel 2018 e nel 2019. Nonostante i passati interventi di pulizia da parte del Comune di Selargius e i controlli del Corpo Forestale, il flusso dei conferimenti illeciti ha subito un netto incremento negli ultimi mesi.
Per questo motivo gli attivisti del GrIG hanno spedito una nuova, dettagliata richiesta di intervento e di informazioni ambientali. I destinatari del documento ufficiale includono il Sindaco di Selargius, la Provincia di Cagliari, il Corpo Forestale e i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico. Gli ecologisti chiedono accertamenti immediati sulla provenienza dei materiali e pretendono l’avvio delle procedure di bonifica previste dalle leggi vigenti in materia di tutela ambientale.
L’esposto arriva sul tavolo della Procura
Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha inviato l’atto formale anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. I magistrati dovranno valutare la sussistenza di reati penali legati all’attività di gestione illecita di rifiuti e al getto pericoloso di cose. La normativa attuale punisce severamente chi deturpa l’ambiente e chi organizza depositi non autorizzati di materiali inquinanti.
La cittadinanza chiede a gran voce l’installazione di sistemi di videosorveglianza avanzati e una vigilanza costante per incastrare i responsabili. Soltanto un monitoraggio continuo del territorio potrà restituire la salubrità e il decoro a un’area agricola importante. Gli abitanti attendono ora una risposta concreta e rapida dalle istituzioni per cancellare definitivamente questa piaga dalle periferie isolane.