Lavoro nero, chiuso un locale a Sestu
Controlli sul lavoro nero a Cagliari e provincia
La lotta all’illegalità nel settore occupazionale registra un nuovo importante capitolo nell’hinterland del capoluogo sardo. A conclusione di una mirata attività ispettiva condotta nel territorio di Sestu, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari hanno denunciato all’attenzione delle autorità competenti un trentottenne del luogo. L’uomo, che le Forze di Polizia già conoscevano per precedenti vicende, gestisce una ditta individuale culminata nel mirino degli investigatori, attiva come pubblico esercizio.
La metà del personale lavorava completamente in nero
Gli specialisti dell’Arma hanno pianificato l’accesso ispettivo per verificare il rispetto delle normative sull’impiego e la regolarità delle posizioni contrattuali dei dipendenti. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno riscontrato la presenza di una lavoratrice priva di qualsiasi regolarizzazione contrattuale su un totale di due dipendenti che prestavano servizio al momento del controllo. Questa percentuale di manodopera irregolare, pari esattamente al 50% della forza lavoro effettiva, ha fatto scattare l’adozione dell’immediato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. I controlli sul lavoro nero a Cagliari e provincia colpiscono così un altro operatore economico scorretto.
Migliaia di euro di multa e sigilli alla saracinesca
All’esito delle verifiche burocratiche e sul campo, i carabinieri hanno contestato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.450 euro. La cifra comprende la cosiddetta maxisanzione per l’impiego di personale non registrato e le sanzioni per le violazioni delle norme sulla sicurezza, che impongono lo stop immediato delle attività commerciali in presenza di così gravi irregolarità occupazionali. Il titolare dovrà ora regolarizzare la posizione della dipendente e pagare l’intera somma prima di poter riaprire le porte del proprio esercizio al pubblico.
La tutela della dignità dei lavoratori nel Cagliaritano
Questa nuova operazione rientra nel quadro delle costanti azioni di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso che i carabinieri coordinano periodicamente su tutto il territorio provinciale. L’attività dei militari del Nucleo Ispettorato mira a tutelare la dignità dei lavoratori, spesso costretti ad accettare condizioni svantaggiose e privi di coperture assicurative, e a garantire la leale concorrenza all’interno del tessuto produttivo e commerciale del territorio isolano.