Sestu, maxi incendio in un’autodemolizione: vigili del Fuoco in azione per ore
Incendio in un’autodemolizione di Sestu, tanta paura e danni ingenti
Una notte di fortissima apprensione e duro lavoro per i soccorritori si è consumata nel territorio di Sestu.
Un vasto e violento incendio è divampato all’interno di un’attività specializzata nell’autodemolizione, trasformando in pochissimi istanti un grande cumulo di veicoli fuori uso, componenti meccaniche e pneumatici in una vera e propri palla di fuoco visibile a chilometri di distanza.
L’allarme è scattato nel cuore della notte, quando le fiamme hanno iniziato a levarsi alte nel cielo, squarciando il buio.
In azione i mezzi d’emergenza del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari per contenere un rogo già vasto
Incendio a Sestu, il tempestivo dispiegamento delle squadre d’emergenza
Non appena ricevuta la segnalazione d’allarme, la sala operativa del 115 ha disposto l’invio immediato sul posto di un imponente contingente di uomini e mezzi. Nel comune di Sestu sono confluite d’urgenza due squadre operative di pronto intervento provenienti direttamente dalla sede centrale del Comando di viale Marconi a Cagliari.
Considerata l’intensità del rogo e l’immenso fabbisogno d’acqua necessario per domare il fronte del fuoco, i pompieri sono stati supportati sul campo da due autobotti.
Il personale dei Vigili del Fuoco, giunto sul luogo dell’evento, si è trovato di fronte a uno scenario particolarmente critico.
Il fuoco stava già aggredendo una porzione consistente dei veicoli stoccati nel piazzale dell’autodemolizione, sprigionando un calore intenso e una fitta coltre di fumo nero e acre.
Con grande professionalità e prontezza, gli operatori hanno avviato le manovre di attacco al fuoco, concentrando gli sforzi iniziali sul contenimento del perimetro dell’incendio.
Una battaglia contro il fuoco durata diverse ore
Le operazioni di spegnimento e di successivo abbattimento dei focolai residui si sono rivelate lunghe per i Vigili del Fuoco. Il lavoro dei pompieri si è protratto ininterrottamente per diverse ore nel corso della nottata.
Solo grazie a<l<l’uso massiccio di liquidi schiumogeni specifici e a una metodica opera di bonifica e smassamento dei detriti, le squadre sono riuscite a dichiarare il sito in totale sicurezza alle prime luci dell’alba. Fortunatamente, al termine della lunga notte di interventi e verifiche, le autorità hanno confermato che non si registrano persone coinvolte: nessuna vittima, nessun ferito e nessun intossicato tra il personale dell’attività o tra i soccorritori che hanno operato in prima linea sul campo.
Avviati gli accertamenti tecnici per stabilire le cause del rogo
Una volta spento l’ultimo focolaio e messa completamente in sicurezza l’intera area interessata dall’evento, sono scattate le procedure d’indagine per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto. Sul posto sono ancora in corso i rilievi tecnici specialistici finalizzati a determinare con esattezza le cause chimico-fisiche che hanno originato l’innesco iniziale del rogo.
Al momento, gli investigatori della Polizia Giudiziaria dei Vigili del Fuoco non escludono alcuna pista. Le verifiche si concentreranno sull’analisi del punto esatto in cui sono partite le prime fiamme per capire se l’incendio sia stato generato da una fatalità imprevedibile, come un corto circuito elettrico dell’impianto di sorveglianza o un fenomeno di autocombustione di qualche componente meccanica surriscaldata, oppure se possa esserci la mano dell’uomo dietro l’episodio. Nelle prossime ore verranno esaminate anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare l’eventuale presenza di movimenti sospetti nei pressi dell’attività poco prima del divampare del fuoco. La comunità locale tira un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, mentre restano da quantificare i pesanti danni materiali subiti dall’azienda di autodemolizione.