Sestu, l’ultimo abbraccio alla piccola Beatrice Ferru: “Non fiori ma offerte per i bimbi ricoverati”
Addio Beatrice Ferru, fissato il funerale della bimba di 3 anni di Sestu morta al Brotzu
Fissato il funerale di Beatrice Ferru, la bimba di 3 anni morta al Brotzu per un’ischemia, tutta Sestu è pronta a salutarla per l’ultima volta.
Le esequie venerdì 5 giugno 2026 alle ore 15.30 nella chiesa di San Gemiliano.
Il dolore dei genitori e il ringraziamento ai medici
In un momento lacerato da una sofferenza indicibile, la famiglia ha voluto esprimere profonda gratitudine verso chi ha lottato per la vita della bambina.
Nel manifesto funebre un ringraziamento esplicito, rivolto a tutto il personale del pronto soccorso pediatrico e del reparto di Rianimazione dell’ospedale Brotzu di Cagliari.
I medici, gli infermieri e gli operatori sanitari sono stati lodati per le “amorevoli cure” prestate alla piccola Beatrice. Un riconoscimento che sottolinea non solo l’alto livello di professionalità della struttura sanitaria cagliaritana, ma soprattutto l’umanità ed l’empatia dimostrate dal personale in contesti di estrema emergenza.
Le esequie saranno l’occasione per condividere il cordoglio e per tentare di offrire, attraverso la presenza e la preghiera, un briciolo di conforto a una famiglia distrutta dal dolore.
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Un gesto di solidarietà da parte di papà Mirko e mamma Francesca: la scelta di sostenere l’ABOS
C’è un dettaglio che, più di altri, trasforma questo momento di immane tristezza in un messaggio di speranza e di aiuto concreto per il futuro. I genitori e i familiari della piccola Beatrice hanno espressamente richiesto di non omaggiare la memoria della bambina con i tradizionali fiori.
L’ABOS è un’organizzazione di volontariato che da anni opera attivamente sul territorio regionale con l’obbiettivo di rendere meno traumatica l’esperienza dell’ospedalizzazione per i più piccoli. I volontari dell’associazione offrono quotidianamente il proprio tempo per portare sorrisi, attività ludiche, supporto psicologico e momenti di svago nei reparti, supportando anche le famiglie.
La scelta della famiglia Ferru assume un significato di straordinario altruismo: nel momento della massima perdita, il pensiero va a chi sta ancora lottando, affinché altri bambini ricoverati possano ricevere un supporto concreto e un po’ di sollievo durante la permanenza in corsia