Inferno a Capoterra: l’incendio assedia Pisighittu, famiglie scappano dalle case
Evacuati dopo un incendio a Capoterra: Vigili del fuoco sul posto
Le alte temperature estive e la presenza di sterpaglie secche scatenano una serata di autentico terrore nel Sud Sardegna. Nel tardo pomeriggio di oggi, un vasto incendio di vegetazione ha colpito duramente la località di Pisighittu, una zona residenziale e agricola nel comune di Capoterra, in provincia di Cagliari. Il rogo ha preso forza rapidamente tra i canneti e le sterpaglie, spingendosi con estrema violenza verso i cortili delle abitazioni private e i terreni agricoli adiacenti, creando una colonna di fumo denso che ha reso l’aria del tutto irrespirabile nel giro di pochi minuti.
Famiglie in fuga dalle fiamme a Pisighittu
La rapidità con cui il fronte del fuoco ha camminato verso le strutture abitative ha costretto le autorità a prendere decisioni drastiche per tutelare l’incolumità pubblica. Si registrano infatti diversi evacuati per l’incendio Capoterra oggi 20 giugno 2026 Vigili sul posto hanno collaborato attivamente per disporre l’allontanamento precauzionale di alcune famiglie dalle proprie case. Molte persone, spaventate dalla vicinanza delle fiamme e dall’odore acre del fumo, hanno abbandonato spontaneamente gli stabili prima che il rogo bloccasse le vie di fuga. Le fiamme hanno purtroppo già aggredito e carbonizzato attrezzature agricole, diverse masserizie depositate nei cortili esterni e alcune carcasse d’auto in disuso. Al momento, fortunatamente, i presidi medici non segnalano feriti o intossicati tra la popolazione.
Un dispiegamento massiccio per salvare le abitazioni
Per arginare la furia del rogo e mettere in sicurezza i residenti evacuati, la macchina dei soccorsi ha attivato un dispositivo imponente. Le squadre dei Vigili del fuoco del Comando di Cagliari operano sul posto con autobotti e mezzi fuoristrada dotati di moduli antincendio, concentrando gli sforzi per creare una linea difensiva attorno alle mura delle case.
Dall’alto, un elicottero della flotta antincendio Regionale esegue continui lanci mirati sui focolai più aggressivi per rallentare l’avanzata del fronte. A terra, danno manforte i volontari della Protezione Civile Regionale, gli uomini del Corpo Forestale di Vigilanza regionale e la Compagnia Barracellare di Capoterra. Gli agenti della Polizia Locale di Capoterra presidiano invece le strade, gestendo la viabilità e isolando l’area per permettere il transito rapido dei mezzi di emergenza. Attualmente la situazione risulta sotto controllo, anche se proseguono le delicate operazioni di bonifica degli ultimi focolai per evitare pericolosi cali di attenzione.
L’allarme lanciato dai Barracelli sul territorio
L’episodio odierno conferma la fragilità del territorio davanti alla piaga dei roghi. La Compagnia Barracellare Capoterra esprime profonda amarezza per una stagione che manifesta la sua pericolosità prima del tempo, lasciando una dichiarazione densa di preoccupazione:
“Non sembra esserci requie. Anche nel pomeriggio odierno, siamo stati costretti a un intervento tempestivo per domare le fiamme di un vasto rogo divampato nella zona di Tanca Sa Turri. È il presagio di un’estate che si prospetta feroce e senza pietà, e che tuttavia non ha ancora varcato la soglia del calendario.”
Fiamme anche nelle campagne di Sestu
La giornata odierna ha fatto registrare momenti di forte tensione anche in un’altra area della provincia cagliaritana. Nel primo pomeriggio, i Vigili del fuoco di Cagliari hanno domato un secondo incendio di vegetazione nelle campagne adiacenti alla Strada Provinciale 8, nel territorio del Comune di Sestu. Le fiamme hanno attraversato le sterpaglie distruggendo alcuni terreni privati e hanno lambito diverse case sparse della zona, fortunatamente senza provocare danni strutturali o feriti grazie all’intervento tempestivo dei pompieri.