Nasconde 5 kg chili di droga nel bagagliaio: allevatore arrestato a Villacidro
Arrestato allevatore a Villacidro: spacciava marijuana
Nasconde 5 kg chili di droga nel bagagliaio: allevatore arrestato a Villacidro. I carabinieri della Stazione di Villacidro hanno compiuto un passo decisivo per ripristinare la legalità nelle aree rurali della provincia del Medio Campidano. Durante la serata di ieri, i militari hanno rintracciato un uomo di 42 anni, di professione allevatore e con precedenti specifici nei registri delle Forze di Polizia. Gli operatori dell’Arma hanno notificato al soggetto un ordine di espiazione di pena detentiva, un provvedimento restrittivo che l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha firmato nei giorni scorsi. Il provvedimento impone all’uomo una reclusione di sedici mesi complessivi tra le mura di casa.
L’epilogo giudiziario odierno affonda le sue radici in una complessa operazione sul campo che risale alla primavera del 2020. Nell’aprile di quell’anno, infatti, una pattuglia dell’Aliquota Operativa della Compagnia locale stava presidiando i punti nevralgici della strada statale 197. L’attività rientrava in un piano coordinato di contrasto al traffico di sostanze psicotrope. I carabinieri avevano intimato l’alt alla vettura dell’allevatore per un banale controllo dei documenti di circolazione, ma il nervosismo insolito del conducente aveva subito insospettito gli investigatori.
Il finto carico di canapa industriale nel portabagagli
L’ispezione visiva dell’abitacolo aveva svelato la presenza di un grosso sacco cartaceo riposto all’interno del vano bagagli. I militari avevano quindi deciso di approfondire l’accertamento sul posto, aprendo il pacco sospetto. L’ispezione aveva portato alla luce cinque confezioni di plastica termosaldate e confezionate accuratamente sottovuoto. Al loro interno, le buste custodivano una quantità enorme di infiorescenze vegetali essiccate, che i carabinieri hanno quantificato in oltre cinque chilogrammi di sostanza.
Il quarantaduenne, che gestiva legalmente una piantagione di canapa industriale, aveva tentato di sviare le indagini esibendo una documentazione fiscale e una fattura di vendita. L’uomo sosteneva con forza che quel carico contenesse esclusivamente cannabis legale, la cosiddetta varietà “light”, destinata a un acquirente della penisola tramite spedizione commerciale. Le risposte evasive del guidatore e le palesi incongruenze tra i documenti e la tipologia di trasporto non avevano convinto la pattuglia dell’Arma. I militari avevano quindi posto sotto sequestro l’intera partita di infiorescenze per avviarla alle verifiche scientifiche.
Il verdetto dei laboratori scientifici del Ris
I successivi riscontri tecnici hanno smentito clamorosamente la tesi difensiva dell’allevatore. Gli specialisti del Laboratorio di Chimica del Ris di Cagliari hanno analizzato i campioni vegetali, estraendo un dato inequivocabile: la sostanza presentava una percentuale media di principio attivo Thc pari al 15,22%. Questo valore superava di molte volte la soglia di tolleranza che la legislazione nazionale stabilisce per le coltivazioni industriali lecite. La perizia chimica ha trasformato legalmente quel carico in una vera e propria provvista di droga pronta per il mercato clandestino, configurando il reato di detenzione ai fini di spaccio.
Arrestato allevatore a Villacidro: spacciava marijuana e ingannava le autorità con la scusa della filiera agricola lecita. I carabinieri, dopo le formalità di rito nella caserma del paese, hanno scortato l’uomo presso la sua dimora abituale. Qui il condannato sconterà il regime della detenzione domiciliare fino al termine della pena inflitta dai giudici cagliaritani. Questo successo operativo dimostra il costante monitoraggio che il Comando Provinciale dei carabinieri assicura nelle zone agricole dell’isola, un’azione quotidiana che contrasta la criminalità rurale e garantisce la sicurezza e la tranquillità dei cittadini onesti.